I protocluster che rompono le regole del cosmo

Ci sono degli ammassi estremamente giovani e lontani che non seguono il modello previsto dalla teoria della formazione delle Galassie. Scopriamo perchè

Gli ammassi di Galassie

Come sappiamo bene, le stelle che osserviamo intorno a noi fanno parte di un grande insieme di stelle, la via lattea. Questa Galassia, insieme ad altre, è raggruppata in un ammasso di galassie (il nostro viene chiamato “gruppo locale”). Stranamente, gli scienziati hanno notato che la maggior parte degli ammassi che vediamo si sono formati quando l’universo era a metà della sua vita, un’epoca relativamente recente.

I protoammassi

I protoammassi o protocluster sono dei giovanissimi ammassi costituiti da galassie estremamente attive, l’ultimo scoperto è LAGER-z7OD1 che dista ben 13 miliardi di anni luce, Il più giovane finora scoperto.

Formazione di un protocluster
Formazione di un protocluster

La particolarità di questi protoammassi è che sono troppo grandi: le simulazioni ottenute con i calcoli basati sul modello attuale del bigbang producono dei protocluster molto meno massicci e attivi.

Le osservazioni invece si basano sul colore del nucleo di tali ammassi: il fatto che sia tendente più al giallo o al rosso indica che la formazione delle stelle è già a un buon livello, indicando una grande attività del sistema.

Il futuro

Capire il perchè questi protoammassi siano così evoluti è fondamentale per realizzare un modello realistico di creazione dell’universo. Potrebbe il BigBang essere incompleto, oppure le osservazioni devono essere riviste? Una cosa sicura è questo potrebbe un nuovo punto di partenza per lo studio del cosmo ai suoi albori.

Fonti

Galaxy Protoclusters as Drivers of Cosmic Star Formation History in the First 2 Gyr
Yi-Kuan Chiang1, Roderik A. Overzier2, Karl Gebhardt3, and Bruno Henriques4

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *