Una nuova tecnica per scoprire i gas degli esopianeti


L’università di Santa Cruz ha pubblicato un articolo su Nature su un nuovo metodo per scoprire quali sono i gas che compongono le atmosfere degli esopianeti, analizzando gli elementi dei meteoriti.

Gas Atmosferici

L’atmosfera, come sappiamo, è composta da vari gas. Nel nostro caso è costituita da un’abbondanza di azoto, ossigeno e altri gas in minori percentuali. Sembra però, secondo lo studio pubblicato il 15 aprile su Nature , che sia possibile risalire alla composizione delle atmosfere negli esopianeti esterni, tramite lo studio delle condriti carbonacee: meteoriti su cui la scienza verte lo studio delle composizioni chimiche dei pianeti.

Un campione di condrite carbonacea fonte:catawiki

Per realizzare questo studio, gli scienziati hanno portato a 1.200° C la temperatura dei campioni e hanno analizzato i gas fuoriuscenti e hanno rilevato in 3 campioni la presenza elevata di acqua (circa il 66%), con una massiccia presenza di CO e CO2 .

Il grafico dei gas fuoriuscenti dai campioni.

In Futuro

Questo studio è importante per stabilire le condizioni atmosferiche o anche la presenza di acqua negli esopianeti, da cui però sarebbe necessario un campione fisico analizzabile per poterne trarre uno studio. Uno degli obbiettivi più importanti della ricerca degli esopianeti è proprio scoprire se le condizioni del pianeta possono supportare la vita.

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